Per chi cerca la qualità in un buon tè biologico, la scelta della tipologia di filtro per l’infusione non è affatto da sottovalutare. I filtri tradizionali sono ottime soluzioni ma non permettono alla foglia, ai frutti ed agli aromi che caratterizzano la miscela di tè, di rimanere integri. Esiste, però, oggi, una soluzione perfetta che consente a tè ed infusi di esprimere il proprio potenziale al meglio. Sono i filtri piramidali che, grazie alla loro forma, permettono agli aromi di sprigionarsi nel migliore dei modi, poiché ne garantiscono l’integrità degli ingredienti.

 

Noi di Darmar prestiamo molta attenzione a questi particolari e curiamo sin nel dettaglio ogni confezione. Abbiamo, così, pensato ad alcune regole che un buon tè biologico, come tutti i prodotti biologici di questo tipo, deve avere per essere definito tale.

Vediamole insieme!

 

La coltura

Come ben sappiamo, molte piante usate per infusi e tè seguono rotte e tradizioni anche molto lontane. Dall’unione degli aromi, derivano miscele in grado di donare energia o serenità, benessere e rigenerazione. Ogni tè ha le sue caratteristiche che solo una corretta e buona coltura può mantenere inalterate. Pesticidi, concimi chimici possono infatti alterare irrimediabilmente non solo il sapore, ma anche le proprietà benefiche del tè.

Ecco, allora, che l’importanza di una coltura biologica non è da sottovalutare. Cercare solo prodotti certificati, che rispettino le piante e la terra, che non inquinino e non intervengano sulle foglie e sulle radici di ogni singola pianta, è il primo elemento da rispettare.

Solo in questo modo saremo sicuri non solo di offrire un prodotto di alta qualità, ma anche un tè sano e aromatico così come la tradizione vuole.

 

Il filtro

Siamo stati abituati, per anni, al classico filtro a bustina, spesso incollato o pinzato con materiali che di naturale non hanno nulla. E forse non ci abbiamo mai pensato, ma proprio questi materiali si sciolgono anche loro in fase di infusione, rilasciando particelle microscopiche che alterano, comunque, il sapore e i valori dell’infuso. Inoltre, con il passare del tempo, se il filtro non è correttamente conservato, può fare evaporare le essenze delle foglie e degli ingredienti del tè, ottenendo un prodotto poco convincente.

Una soluzione a questi problemi la troviamo se consideriamo come ottimali solo i filtri privi di colle o altri materiali. Inoltre, per garantire la fragranza della miscela, ogni filtro deve essere confezionato singolarmente in involucri in alluminio sigillati. In questo modo possiamo scongiurare l’eventualità che l’aroma più vero evapori con il tempo.

 

La forma del filtro

Abbiamo già parlato della forma del filtro a bustina, da tutti conosciuta ed usata. Perfetta, se segue quanto detto poco sopra, ma non sempre la soluzione ideale. Un buon tè riesce a sprigionare l’aroma migliore e più vero solo se le foglie sono integre e gli aromi che le accompagnano sono interi. Lo spazio ristretto della bustina non permette con facilità questa disposizione degli ingredienti. Ecco perché si sceglie, spesso, il filtro a piramide. Grazie alla sua forma, infatti, le foglie, i fiori e i frutti che compongono la miscela possono restare integri e ben separarti tra loro.

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