Un albero che ha proprietà infinite, tutte da scoprire e che ci fa sentire meglio: è questo il tiglio, una delle piante più utilizzate nella fitoterapia e conosciuta sin dall’antichità.

Anche se spesso ci riferiamo a questo arbusto per la più comune tisana la tiglio dalle forti proprietà calmanti, come spesso accade in medicina naturale, i suoi fiori e le sue foglie sono ricche di principi attivi che possono intervenire anche in altre circostanze.

Ecco tutti i benefici del tiglio che ancora non conoscevamo.

 

Rilassante e calmante

Tutti conosciamo questa proprietà che trova la sua migliore espressione nell’infusione e nel decotto di foglie  e fiori. In realtà il tiglio ha delle vere e proprie proprietà sedative non solo per il sonno, ma anche per la tosse. Grazie all’alta concentrazione di flavonoidi e cumarine, è in grado di calmare e sedare le infiammazioni delle alte vie respiratorie.

 

Contro l’influenza

Come tisana, il tiglio ha anche proprietà antipiretiche in grado di abbassare le temperature di qualche grado e calmare lo spossamento dovuto allo stato febbrile. Non deve essere inteso come un sostitutivo delle medicine farmaceutiche, ma sicuramente può essere considerato come un valido alleato e un toccasana durante gli stati febbrili più acuti.

 

Contro raffreddore e tosse

L’alta concentrazione di vitamina C lo rende un aiuto per il nostro organismo nell’assorbimento del ferro, minerale in grado di prevenire le noiose malattie invernali, come la tosse, il raffreddore e le infiammazioni delle alte vie respiratorie. Non deve essere considerato come un sostitutivo di una sana alimentazione, l’unica in grado di offrire il corretto apporto vitaminico e minerale al nostro organismo, ma riesce a dare un primo valido aiuto anche se il raffreddore ci ha già interessato.

I fiori, in particolare, sono ricchi di flavonoidi, componenti dalle forti proprietà espettoranti e mucolitiche.  Se poi la tisana è messa in infusione in filtri piramidali come quelli della Dalmar o le piante provengono da agricolture biologiche, allora possiamo essere sicuri che tutte queste proprietà sono mantenute e conservate con molta attenzione.

 

Gli impacchi per guarire prima

Anche il tiglio può essere trasformato in impacchi curativi e lenitivi. Dal sollievo per bruciature e scottature da tintarella, sino ad una proprietà molto importante, quella cicatrizzante, racchiusa soprattutto nelle foglie. Un impacco sulla ferita, infatti, aiuta i tessuti a rigenerarsi e a ripararsi più in fretta, in aiuto alle medicine tradizionali.

 

Questi benefici sino a qui elencati dovrebbero risvegliare la nostra curiosità verso questa pianta alle volte un po’ sottovalutata, ma anche insegnarci che una sana alimentazione e una piacevole tisana calda la sera, può essere efficace tanto quanto una aspirina presa all’ultimo minuto!

 

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